Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2021

STEP #04- Il principio fisico

Immagine
  STEP #04 - Il principio fisico                                   IL PRINCIPIO FISICO La vite archimedea può avere un duplice funzionamento a seconda che sia una macchina operatrice o una macchina motrice . 1)       MACCHINA OPERATRICE V iene usata comunemente per sollevare i liquidi (ad esempio l’acqua in impianti d’irrigazione), i materiali granulari da confinare nei silos o spostare i fanghi . Il macchinario è composto da una vite all’interno di un tubo, la cui parte inferiore è immersa nella sostanza da sollevare, mentre quella superiore viene azionata. Quest’ultima si mette in rotazione e permette di raccogliere una certa quantità di materiale che avanza per ogni giro di una distanza pari al passo della vite. Giunto in cima è possibile scaricarlo in un serbatoio di immagazzinamento. In questa applicazione è necessario fornire energia meccanica dall'...

STEP #03 - La scienza

Immagine
 STEP #03 - La scienza L'INVENZIONE MECCANICA La vite archimedea venne inventata per risolvere uno dei più grandi problemi dell'antichità che riguardava lo spostamento ed il sollevamento dei liquidi. Le prime descrizioni note furono quelle fatte da Vitruvio, nel Da Architectura (libro X capitolo VI), e da Diodoro Siculo, le cui testimonianze la associarono ad Archimede. Recenti studi dimostrano che tale macchinario era presumibilmente impiegato già in epoche antecedenti, probabilmente per irrigare i terreni, svuotare le gallerie e le sentine delle imbarcazioni. L’ipotesi più accreditata quindi è che Archimede non inventò la coclea ma anzi, durante uno dei suoi viaggi ad Alessandria d’Egitto ne venne a conoscenza, la perfezionò ed importò in Italia. Possiamo considerare la vite archimedea come un’invenzione che combina gli studi sui fluidi e le applicazioni meccaniche, sfruttando il principio di conservazione dell’energia ed il moto rotatorio . Il macchinario può avere u...

STEP #02 - Il nome

Immagine
  STEP #02 - Il nome - LA VITE ARCHIMEDEA La vite archimedea o còclea  è  una macchina operatrice composta da un tubo con all'interno una vite, la cui parte inferiore viene immersa nel liquido o nel materiale da sollevare mentre la parte superiore serve per azionarla. Grazie alla rotazione sul proprio asse, la vite raccoglie una porzione di materiale in cui è immersa e lo fa avanzare fino ad arrivare in cima, per essere rimosso. V enne realizzata da Archimede per ovviare a molti problemi in ambito idraulico-ingegneristico che prevedevano lo spostamento di fluidi o materiali granulosi. La parola còclea deriva sia da l latino  cochlea , che dal greco  κοχλ ί ας  e significa "chiocciola".  Il termine richiama, per analogia con il guscio della lumaca, proprio la forma dello strumento.   In omaggio al suo inventore ed in ragione del suo funzionamento venne anche definita vite archimedea, termine che ricorre letteralmente nelle altre lingue. Fonti: -...

STEP #01 - Gli inventori

Immagine
  STEP #01 - Gli inventori A RCHIMEDE Archimede da Siracusa (287 a.C. - 212 a.C.)   fu un grande matematico, fisico, astronomo ed ingegnere della sua epoca. Nacque a Siracusa in pieno periodo ellenistico e per questo venne fortemente influenzato dalla cultura greca. Sebbene sia considerato come uno dei pi ù grandi matematici e scienziati della storia le sue origini   sono ancora oggi incerte. Dalla testimonianza dell'erudito bizantino Giovanni Tzetzes si legge che Archimede mor ì all'et à di settantacinque anni, et à dal quale è stato poi dedotto l'anno a cui si fa riferimento per la nascita del matematico. Alcune fonti fanno intendere   che fosse figlio di un astronomo, imparentato con Gerone II, re della citt à . Grazie al racconto di Diodoro Siculo sappiamo che Archimede fece un viaggio ad Alessandria d'Egitto dove venne a contatto con i matematici pi ù famosi dell'epoca, uno dei quali fu Conone di Samo. Vi sono numerose lettere a testimonianza dei suoi rap...